Modena – Sono stati diffusi da Ucima (Unione costruttori italiani macchine automatiche per il confezionamento e l’imballaggio), i dati relativi all’andamento del comparto nel 2013. Giro d’affari complessivo di poco superiore ai 6 miliardi di euro, in crescita del 9,2% rispetto al 2012, con 28.856 addetti. Un settore caratterizzato da una forte internazionalizzazione: l’83,1% del fatturato (poco meno di 5 miliardi) viene realizzato all’estero, mentre il 16,9% in Italia. L’Unione europea rimane l’area principale di esportazione, in particolare per le piccole e medie imprese, mentre per le grandi realtà sono sempre più importanti Asia e Sud America. L’industria alimentare si conferma il settore di riferimento per il packaging, con un’incidenza del 63,7% sul volume d’affari complessivo. Nello specifico, le macchine per il beverage generano la quota maggiore del fatturato di settore con 2.111 milioni di euro (35,2%), con la più alta propensione esportativa (88%) seguite dal settore del food (28,5% del totale) con un fatturato di 1.708 milioni di euro.
Ucima: nel 2013 packaging italiano oltre i 6 miliardi di euro (+9,2%)
RepartoGrafico2014-07-03T17:19:53+02:003 Luglio 2014 - 17:19|Categorie: Tecnologie|Tag: export, packaging, ucima|
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