Roma – Alcune realtà profit e non profit hanno stretto un’alleanza per combattere il caporalato nella filiera del pomodoro. Funky Tomato, promotore dell’iniziativa, ha siglato un contratto di rete insieme a Cooperativa (R)esi-stenza, La Fiammante, Oxfam Italia, Storytelling Meridiano, Dol (Di Origine Laziale), AgroBio Srl e Op Mediterraneo. Il contratto è stato firmato nei giorni scorsi in occasione del lancio della campagna di pre-acquisto 2019 di Funky Tomato, un progetto nato nel 2015 con lo scopo di combattere lo sfruttamento e la speculazione, e per garantire la dignità del lavoro e delle persone. Acquistando le conserve anticipatamente si finanzia direttamente la produzione e la gestione della filiera, in cui sono coinvolti 10mila lavoratori, di cui migliaia sono a rischio caporalato.
Un accordo contro il caporalato nella filiera del pomodoro
RepartoGrafico2019-06-03T12:02:38+02:003 Giugno 2019 - 15:00|Categorie: Ortofrutta|Tag: filiera del pomodoro, funky tomato|
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