Arlington (Virginia) – Nestlé Usa annuncia di aver completato la rimozione di tutti i coloranti artificiali certificati dal proprio portafoglio di alimenti e bevande. “L’anno scorso abbiamo condiviso il nostro impegno a eliminare i coloranti FD&C (Food, Drug & Cosmetic) dal portafoglio di alimenti e bevande commercializzati negli Stati Uniti”, si legge in un comunicato della multinazionale. “Questo impegno faceva parte di un progetto più ampio: il nostro continuo percorso di evoluzione per rispondere alle esigenze dei consumatori con qualità, valore e maggiore trasparenza”. Già nel giugno dello scorso anno oltre il 90% dei prodotti del gruppo commercializzati negli Stati Uniti era privo di coloranti sintetici. Ora l’operazione ha coinvolto tutti i brand riformulando le ricette, sostituendo gli ingredienti artificiali con alternative di origine naturale senza modificare qualità e profilo organolettico. Tra gli interventi più recenti figurano la riformulazione dei prodotti Nesquik alla fragola e l’utilizzo di coloranti naturali in oltre 20 bevande della linea Nestlé Vitality.
L’operazione si inserisce in un contesto di crescente pressione sul settore alimentare statunitense: l’amministrazione Trump, ricordiamo, aveva annunciato un anno fa – attraverso la campagna ‘Make America Healthy Again’ – l’intenzione di vietare l’utilizzo di otto coloranti alimentari sintetici a partire dalla fine del 2026 (leggi qui). In questo scenario, anche altri gruppi come General Mills, Kraft Heinz e Campbell’s hanno avviato programmi per eliminare i coloranti artificiali dai propri assortimenti.
Per Nestlé, il progetto rientra in una strategia più ampia che comprende la riduzione degli zuccheri, l’espansione dell’offerta clean label e lo sviluppo di prodotti in linea con i nuovi trend nutrizionali. (ML)