Verona – Lamberto Frescobaldi, presidente di Uiv, saluta l’inizio del Vinitaly senza nascondere la fase delicata che sta attraversando il mercato. “Che la situazione sia complicata non è un mistero, considerando i molti fattori anche esterni. Però serve vedere le cose nella loro complessità: il vino italiano nel mondo guarda tutti dall’alto e questo va ricordato. Come Uiv siamo convinti che si debba tenere il punto e rilanciare, farci trovare pronti sui mercati e ricordare che, nonostante un 2025 non fortunato, il vino con +7,2 miliardi di attivo si conferma al secondo posto nella bilancia commerciale del made in Italy. La ‘sveglia’ delle tensioni commerciali impone di fare ordine in casa e allargare l’orizzonte commerciale. Il momento è quindi propizio per un salto di qualità: più managerialità, maggiore ascolto dei mercati e analisi della domanda. L’obiettivo per Uiv è duplice: essere più presenti e conoscere i clienti, produrre vini contemporanei in linea con la domanda. Serve più che mai una responsabilità collettiva, con scelte nette e chiare lungo tutta la filiera”.
Vinitaly / 5 Frescobaldi: “Il vino italiano nel mondo guarda tutti dall’alto”
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