Aidepi: +12% i consumi di pasta speciale. 500 milioni di euro investiti ogni anno per l’innovazione

Roma – Il consumo di pasta speciale – tra cui quella bio, senza glutine, al kamut o al farro e a base di legumi – ha registrato un incremento del 12% in un anno, mentre quello di pasta integrale è aumentato del 18%. I dati, pubblicati da Aidepi (Associazione industrie del dolce e della pasta italiane), su un’indagine Iri, rivelano anche che il 57% dei consumatori si orienta verso prodotti nuovi o rinnovati. “In un mercato sempre più competitivo possiamo vincere solo puntando sulla qualità che va di pari passo con ricerca e innovazione”, fa sapere Luigi Cristiano Laurenza, segretario generale dei pastai di Aidepi. “Stiamo rispondendo a un consumatore sempre più attento a gusto, salute e sostenibilità con una pasta sempre più personalizzata, dall’integrale al gluten free, fino a quella con spezie, legumi e superfoods”. Secondo una stima di Aidepi, i pastai italiani investono in innovazione, ricerca e sviluppo circa 500 milioni di euro l’anno, il 10% del fatturato del settore, per migliorare la qualità, guardando alla pasta del futuro.


ARTICOLI CORRELATI