Aidepi, Aiipa e Assobibe: per l’Oms l’Italia è all’avanguardia in tema di politiche nutrizionali

Roma – Le aziende alimentari italiane sono all’avanguardia, avendo intrapreso da anni, grazie alla collaborazione col ministero della Salute, il percorso indicato dall’Onu nella sua ultima dichiarazione politica. E’ il messaggio veicolato in un comunicato stampa (leggi qui) diffuso da Aidepi (Associazione industrie dei dolci e della pasta italiane), Aiipa (Associazione italiana industrie prodotti alimentari) e Assobibe (Associazione italiana industria bevande analcoliche): il nostro Paese è stato uno dei primi ad avviare politiche di riduzione dei nutrienti più critici. Nel corso del monitoraggio mondiale sulle politiche dei singoli Stati per la lotta alle malattie non trasmissibili, l’Oms riconosce all’Italia il pieno raggiungimento degli obiettivi in materia di riduzione di ‘Unhealthy diet’ (sodio, zucchero, grassi saturi e trans, marketing responsabile). E la Commissione europea ha valutato positive le politiche italiane nell’ambito del Piano europeo sull’obesità dei bambini 2014-2020. “I risultati in Italia sono incoraggianti”, si legge nella nota. I dati raccolti dal Ministero con il programma Okkio alla Salute confermano la diminuzione dell’obesità infantile, anche grazie all’approccio olistico ad alimentazione e stile di vita e alle azioni svolte di concerto tra settore pubblico e privato, “dimostrando che si possono ottenere risultati efficaci in assenza di misure punitive, implementate in altri paesi con scarsi risultati. Un buon lavoro è perfettamente in grado di scongiurare interventi coercitivi che rischiano di tradursi in impatti economici negativi e inutili”.


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