Assocaseari, il punto settimanale: prezzo del latte ancora in aumento, raccolta in calo

Cremona – Assocaseari analizza gli andamenti di mercato della scorsa settimana, che mostrano ancora un aumento dei prezzi del latte e una diminuzione della raccolta, legata al forte caldo. In Italia, il latte crudo è trattato a 0,465 euro/Kg. Stabili o in ribasso i bollettini del burro. Di seguito il commento integrale, firmato da Emanuela Denti e Lorenzo Petrilli:

– Il caldo continua a farla da padrone anche questa settimana, con raccolte di latte in notevole diminuzione sia all’estero che in Italia, dove addirittura qualcuno parla di -15%. Prezzi del latte estero tutto sommato relativamente stabili, con il crudo intorno a 0,42 euro/Kg, panna trattata tra 1,78-1,79 euro/Kg, latte scremato inizialmente offerto a prezzi elevatissimi ma poi concluso ancora sotto lo 0,24 euro/Kg. Sul mercato nazionale, vista la poca disponibilità e la continua domanda, i prezzi sono sempre in aumento. Latte crudo scambiato intorno a 0,465 euro/Kg, crema di qualità intorno a qualche centesimo sopra il bollettino di Milano, e latte scremato oltre 0,27 euro/Kg. I suddetti prezzi sono partenza.

– Bollettino del burro di Kempten invariato a 3,65 euro/Kg il minimo e 3,85 euro/Kg il massimo. Bollettino olandese diminuito di 0,05 euro si porta a 3,63 euro/Kg e il francese calato di 0,05 euro, si porta a 3,90 euro/Kg. Bollettini che si avvicinano sempre di più ai prezzi reali di mercato, anche perchè perlomeno per quanto riguarda il burro di centrifuga, non vi sono più offerte al ribasso ma anzi molti stanno un po’ rialzando le quotazioni. Persistono invece offerte a prezzi più bassi per quanto riguarda il burro di siero. C’è comunque meno voglia di vendere. Per il mese di luglio, il prezzo stabilito dalla Gdo tedesca è nuovamente in calo di 0,16 euro e da 3,80 euro/Kg del mese scorso si porta a 3,64 euro/Kg. Sono molti gli operatori che ritengono che da agosto si dovrebbe rivedere il segno più.

–  Bollettini del latte in polvere in diminuzione sia sul mercato tedesco che su quello olandese. Sul mercato francese stabile il bollettino del Wmp e diminuito quello del Smp. Inutile dire che le quotazioni francesi sono sempre le più alte. Sarà che la quasi totalità dei compratori è in parte già coperta fino a Natale, ma la leggera flessione dei prezzi soprattutto dell’entusiasmo assai raffreddato dall’andamento delle esportazioni, rende il mercato molto noioso, con tutti che aspettano di capire gli sviluppi.

– Entrambe le voci del siero in polvere, cioè alimentare e zootecnico, in calo sia in Germania che in Francia, stabile invece in Olanda.

– Quotazioni medie dei bollettini europei dei formaggi in calo per l’emmentaler a 4,36 euro/Kg e stabili per il cheddar a 3,11 euro/Kg, l’edamer 3,07 euro/Kg e il gouda a 3,09 euro/kg. In Italia, stabili le quotazioni dei formaggi Dop.


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