Assocaseari, il punto settimanale: scarsi i consumi sul mercato nazionale

Cremona – L’analisi degli andamenti della scorsa settimana, a cura di  Assocaseari, rivela che i consumi sul mercato nazionale ancora sono latitanti, con poca domanda rispetto ai quantitativi disponibili. Di seguito il commento integrale, firmato da Paola Musci e Lorenzo Petrilli:

-Sul mercato nazionale sembrano essere sempre latitanti i consumi. Il latte crudo sempre con valori che oscillano tra il 35 e il 36 con poca domanda rispetto ai quantitativi disponibili. Scarsa, se non nulla l’offerta di crema nazionale di qualità e lì la domanda, forse anche data la scarsità di merce, ci potrebbe essere. Diventa però difficile dare una quotazione vista la poca merce trattata, possiamo però dire sicuramente che si tratta a bollettino ‘più’. Oltretutto con lo scremato tra i 20 e i 21 manca l’interesse a scremare latte.  Sui mercati esteri la domanda sembra essere un po’ diminuita anche se la crema tedesca continua a essere trattata tra i 186 e i 189. Si possono invece spuntare prezzi più interessanti per la crema spagnola che da mercoledì pomeriggio viene offerta da destra e manca. Il latte crudo tedesco viene offerto a 38 ma da altre origini si può ottenere anche il 36. Lo scremato anche all’estero debole come sul mercato interno.

– Il burro a Kempten dopo il leggero aumento dI settimana scorsa questa settimana resta invariato con il minimo a 3,45 €/kg  e il massimo a 3,50 €/kg. Anche la Francia resta invariata a 3,40 €/kg  da ormai tante settimane. L’Olanda invece è aumentata di 2 centesimi portandosi a 3,40 €/kg. La media dei tre bollettini è 3,425 €/kg. Con questi prezzi della crema è quasi impossibile trovare merce fresca e l’offerta di burro congelato intorno a 3,55 €/kg .

-Sul latte in polvere per uso alimentare, Kempten diminuisce le quotazioni che invece aumentano per il latte in polvere per uso zootecnico. Olanda e Francia le aumentano entrambe. Sul libero mercato vi sono offerte da latterie solitamente piuttosto esose a prezzi intorno a € 3.350/ton invece per merce di qualche mese a € 3.270/ton. Sia che si cerchi merce fresca o merce di qualche mese non vi sono assolutamente problemi di disponibilità.

-Il siero in polvere beatamente invariato sui tre bollettini esteri presi in considerazione.

-Anche questa settimana ha fatto registrare aumenti per le quotazioni nei formaggi duri Dop nelle principali Borse Merci nel Nord Italia restano ancora invariati i molli. Le quotazioni ufficiali medie europee fanno segnare un invariato per cheddar a 2,96 €/kg in ribasso edamer ed emmentaler rispettivamente 3,06 €/kg e 4,76 €/kg in aumento il gouda a 3,15 €/kg.



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