Assocaseari, il punto settimanale sul mercato: ancora in crescita il prezzo del burro in Europa

Cremona – Emanuela Denti e Lorenzo Petrilli di Assocaseari fanno il punto sulle dinamiche del mercato lattiero caseario della scorsa settimana, caratterizzato dalla stabilità del prezzo del latte, arrivato a 0,43 euro al litro, con poca disponibilità di prodotto. Quanto al burro, non si arresta la crescita del prezzo, salito ancora di 30 centesimi di euro a Kempten e in Olandaa e di 0,45 cent in Francia. In Italia, aumentano le quotazioni del grana padano e del parmigiano reggiano. Di seguito il commento integrale:

– Il lunedì 5, festivo in tutta Europa, sembra dare un po’ di tregua ai prezzi dei prodotti liquidi, con la crema tedesca indicata a 2,73-2,74 euro/Kg e il latte crudo a 0,43 euro/lt. Stranamente è invece risalito il latte scremato, a 0,22 euro/lt, prezzi indicativi reso nord-Italia sul pronto, con poca disponibilità. Crema nazionale trattata a 2,70 euro/Kg partenza e latte crudo a 0,40 euro/lt partenza, ma si è sentito anche a 0,41 euro/lt.

– I bollettini del burro non sembrano risentire del lunedì di festa, con Kempten salito di 0,30 euro sul minimo e 0,10 euro sul massimo, oggi 5,50 e 5,60 euro/Kg. Olanda salita di 0,30 euro, oggi a 5,37 euro/Kg e Francia salita di 0,45 euro, oggi a 5,30 euro/Kg. La media di questi tre Paesi è quindi passata da 5,09 a 5,40 euro/Kg. A questi prezzi sembrano spuntare un po’ di offerte, ma solo per merce polacca a livelli indicativi tra 5,45 e 5,48 euro/Kg reso Nord-Italia. Totale mancanza di offerta di merce tedesca. Sempre per restare in Germania, non ci sono ancora dati certi, ma voci dicono che Aldi abbia rinnovato i contratti per Giugno tra i 5,10 e i 5,30 euro/Kg.

– Bollettini del latte in polvere in rialzo in tutta Europa, con quotazioni sul mercato per lo scremato fresco che oscillano tra 2.100 e 2.200 euro/Tons reso Nord-Italia a seconda del produttore.
Con la diminuzione della produzione di latte e il grosso export di formaggi, alcune delle grosse latterie dicono di avere poca o nulla disponibilità di merce fresca. Questa settimana non si registrano vendite di latte in polvere all’intervento.

– In Germania in aumento i bollettini del siero in polvere per l’uso zootecnico e in calo quello per l’uso alimentare. In Olanda stabile e in Francia in notevole aumento, al punto che al 7 maggio il siero per uso zootecnico valeva 860 e oggi è quotato a 975 euro/Tons.

– Quotazioni medie europee dei bollettini dei formaggi invariati, con il cheddar a 3,37 euro/Kg, il Gouda a 3,11 euro/Kg, l’emmentaler a 4,19 euro/Kg e l’edamer a 3,12 euro/Kg. In Italia, in aumento le quotazioni del parmigiano reggiano più stagionato a Milano e a Mantova e del grana padano più stagionato a Milano, a Cremona e a Mantova.


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