Confindustria Russia: in corso trattative per semplificare l’export delle tecnologie food processing

Mosca (Russia) – In occasione di AgroProdMash, fiera sulle tecnologie per la lavorazione alimentare in corso all’Expocentre di Mosca, si è tenuta una tavola rotonda, organizzata da Confindustria Russia, con l’obiettivo di individuare punti di congiuntura tra le nuove esigenze di produzione alimentare in Russia e l’offerta da parte del mercato italiano di macchinari per il food processing. Mentre in aprile le importazioni di prodotti enogastronomici dall’Italia hanno subito, a causa dell’embargo, una flessione del 43,3%, nei primi 11 mesi del 2014 la Federazione ha acquistato macchinari da imballaggio italiani per 280 milioni di dollari. Eppure, sembra che Mosca abbia in programma di diminuire del 40-45% le importazioni di macchinari food processing e ha previsto in ogni regione, per il settore, sussidi e investimenti per 32 miliardi di euro fino al 2020. Le autorità, tra cui anche le associazioni di categoria, hanno ribadito la disponibilità a valutare progetti di joint venture di aziende italiane con quelle locali e a sostenere gli investitori stranieri. La vicepresidente di Delovaya Rossia, Nonna Kagramanyan, ha anche proposto la costituzione di una “piattaforma di lavoro per discutere i problemi degli imprenditori sul mercato e trovare soluzioni”.