Rewe via dall’Italia: 53 Billa ceduti a Carrefour

Wiener Neudorf (Germania) – Rewe lascia il segmento supermercati in Italia. La notizia è stata comunicata con una nota del Gruppo tedesco, diffusa nella serata di ieri. Nel comunicato si precisa, inoltre, che è stato raggiunto ieri un accordo con Carrefour Italia per la cessione di 53 supermercati ad insegna Billa. Il costo dell’operazione, che deve comunque avere il nulla osta dell’Antitrust, non viene comunicato. Secondo la nota, sono in corso le trattative con potenziali acquirenti (si vocifera di Conad) per la cessione anche dei restanti 83 punti vendita del gruppo Rewe in Italia. Sembra di capire che la dismissione dovrebbe riguardare il solo canale supermercati, senza coinvolgere i canale discount a insegna Penny market. Comunque, per i circa 3.784 collaboratori dovrebbero essere mantenuti i livelli occupazionali, mentre per i 240 collaboratori della sede principale verrà elaborato un piano con i sindacati. La ritiratadi Rewe è un segnale eclatante della difficile situazione della distribuzione in Italia e del croniche problematiche dei retailer esteri, quando si trovano ad operare nel nostro Paese. “Il nostro obiettivo strategico è quello di raggiungere una posizione rilevante in tutti i mercati in cui siamo presenti”, spiega nella nota Frank Hensel, presidente del consiglio di amministrazione di Rewe international ag e procuratore generale del gruppo Rewe. “In Italia finora non siamo stati in grado di raggiungere questo traguardo nonostante gli investimenti mirati e l’ottimizzazione della rete e, sulla base delle nostre attuali stime, non saremo in grado di raggiungerlo nemmeno nel prossimo futuro. Per queste ragioni abbiamo deciso di abbandonare il segmento dei supermercati in Italia. Il nostro focus in ambito internazionale è sui mercati di successo del Centro ed Est Europa“.