Ucraina: l’Italia si conferma principale fornitore di pasta nel primo semestre 2018

Kiev (Ucraina) – Cresce la richiesta di pasta made in Italy in Ucraina. Lo confermano i dati del primo semestre 2018 rilanciati dall’agenzia Ice di Kiev, che segnalano di un aumento dell’import per la categoria nel Paese, sia dal mondo (+22%), sia dall’Italia (+12%). Secondo il Servizio di Statistica dell’Ucraina, infatti, le importazioni totali di pasta hanno raggiunto i 10,9 milioni di dollari, di cui 4,9 milioni di dollari dall’Italia. Il Bel Paese, dunque, si conferma primo fornitore, con una quota di mercato del 45%. Seguono: Turchia (23%) e Polonia (19%). In termini di valore, il prezzo per la pasta importata in Ucraina dal mondo è aumentato del 5% nei primi sei mesi del 2018 rispetto al periodo analogo dello scorso anno. Ma è il made in Italy che, secondo gli ultimi dati disponibili, fa meglio, registrando incrementi del +15%.

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