Roma – Luigi Scordamaglia, consigliere delegato di Filiera Italia, intervenendo durante un tavolo dedicato al settore agroalimentare, sottolinea che il risultato dell’export al +3,3% nei primi sette mesi è “davvero positivo, considerato il contesto”. Scordamaglia ha poi insistito sulla necessità per il made in Italy di fare sistema: “Si potrà vincere solo muovendosi in maniera coordinata ed evitando ottusi municipalismi o sovrapposizioni come Cibus e Tuttofood che nel 2021 saranno accavallate in un unico mese con il solo effetto di spiazzare i buyer internazionali e allontanare la partecipazione delle imprese italiane. Una delle conseguenze della crisi Covid è quella di aver accelerato trend già in atto rendendo inefficaci strumenti finora utilizzati. Un paese come il nostro che vive di export non può rimanere indietro”.
Scordamaglia (Filiera Italia): “La sovrapposizione di Cibus e Tuttofood spiazzerà i buyer esteri”
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