Bruxelles (Belgio) – La grappa della Valle d’Aosta, ricavata esclusivamente da uve prodotte e lavorate nel territorio della regione autonoma, è ufficialmente entrata a far parte del registro delle Indicazioni Geografiche Protette (Igp). E si va così ad aggiungere all’elenco di 259 bevande alcoliche già protette. Ad annunciarlo è la Commissione europea. La produzione della grappa in questione, come da tradizione, avviene per distillazione diretta delle vinacce in piccoli alambicchi artigianali discontinui. E viene riconosciuta sul mercato grazie alle sue note aromatiche floreali, balsamiche e fruttate.
Entra nel registro delle indicazioni geografiche protette la grappa della Valle d’Aosta
RepartoGrafico2023-03-06T12:09:13+02:006 Marzo 2023 - 12:09|Categorie: Beverage|Tag: grappa, igp, indicazioni geografiche protette|
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