Vicenza – Il Consorzio tutela formaggio Asiago accoglie con favore la firma ufficiale, prevista per il prossimo 17 gennaio, degli accordi di libero scambio tra Unione Europea e Mercosur, che comprende Brasile, Argentina, Uruguay e Paraguay. Per il Consorzio di tutela, il Mercosur, che rappresenta la sesta economia più grande al mondo, è un’area di grande interesse, tanto che da anni è presente in Sud America con attività di contrasto che hanno già ottenuto importanti vittorie e programmi di valorizzazione del prodotto. Con la tutela dell’Indicazione Geografica garantita dall’accordo, secondo il Consorzio, queste azioni potranno essere ulteriormente rafforzate, in particolare, in Argentina e Brasile, Paesi in cui vivono circa 60 milioni di persone di origine italiana e dove l’Asiago Dop è ricercato e considerato simbolo di stile e qualità.
Positiva, per il Consorzio, anche la ratifica italiana dell’Atto di Ginevra dell’Accordo di Lisbona, che consente a tutte le parti contraenti di beneficiare della protezione rapida e indefinita per le Indicazioni Geografiche attraverso una sola registrazione in 73 nazioni.
“Nello scenario internazionale, la ratifica dell’Atto di Ginevra e l’accordo Mercosur”, afferma Fiorenzo Rigoni, Presidente del Consorzio tutela formaggio Asiago, “rappresentano scelte fondamentali per contrastare il crescente protezionismo e il tentativo di delegittimare il sistema delle Indicazioni Geografiche ribadendo l’importanza del dialogo e della negoziazione promossi dalle istituzioni. Siamo convinti che la salvaguardia delle produzioni d’origine e lo sviluppo dei mercati attraverso la conclusione di accordi di libero scambio e la difesa delle organizzazioni multilaterali, rappresentino leve fondamentali per una crescita duratura dell’agroalimentare italiano e dei nostri territori”.