Bruxelles (Belgio) – Si è riunita lo scorso 29 giugno la commissione agricoltura del Parlamento Ue, durante cui è stato presentato un progetto di relazione per la revisione del regolamento sull’Organizzazione comune dei mercati (Ocm), cioè l’insieme delle norme per gestire la produzione e il commercio della maggior parte del settore agricolo dell’Unione europea. Tale bozza, presentata da Éric Sargiacomo (S&D, Francia), andrebbe a inserirsi nella più ampia riforma della Politica agricola comune (Pac).
Per quanto riguarda il settore lattiero caseario, secondo quanto riferisce Assocaseari, è stata proposta una revisione delle soglie di riferimento per il burro e il latte scremato in polvere (Smp) utilizzate nell’ambito del regime di intervento pubblico, da riesaminare ogni due anni e da fissare all’80% dei costi medi completi di produzione. La relazione prevede inoltre che la Commissione sia tenuta a proporre misure di riequilibrio del mercato entro due mesi ogniqualvolta i prezzi di mercato scendano al di sotto di tali soglie. Il relatore suggerisce inoltre che i prodotti acquistati nell’ambito dell’intervento pubblico possano essere rivenduti agli Stati membri per la costituzione di riserve alimentari strategiche.
Per la gestione delle crisi, viene proposto di estendere gli aiuti per l’ammasso privato anche ai formaggi non Dop o Igp che possono essere conservati per un determinato periodo. Si propone inoltre di autorizzare la Commissione a introdurre, in caso di sovrapproduzione o di gravi perturbazioni del mercato, regimi temporanei e volontari di riduzione della produzione di latte.
Gli eurodeputati avranno tempo fino al 15 luglio per presentare emendamenti. L’adozione della posizione del Parlamento è prevista entro la fine del 2026, mentre i negoziati con il Consiglio inizieranno nel 2027.
(ET)