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Crisi nel Golfo, Terzulli (Sace): “Gli Emirati restano un mercato promettente per l’export italiano nel medio-lungo periodo”

Dubai (Eau) – Le tensioni in Medio Oriente e il blocco di fatto del passaggio marittimo nello stretto di Hormuz, snodo strategico per il commercio globale, stanno rallentando il traffico non solo di petrolio e gas, ma anche di merci e materie prime utilizzate dall’industria e dall’agricoltura.

Come scrive Repubblica A&F, tra le conseguenze più immediate si registra l’aumento del prezzo dei fertilizzanti, saliti fino al 30% negli ultimi giorni. Una dinamica che potrebbe incidere direttamente sui costi di produzione agricola europei. I Paesi del Golfo sono infatti fornitori importanti di input produttivi e di diverse materie prime che alimentano le filiere industriali e agricole.

L’impatto potenziale riguarda anche l’export alimentare italiano. Prodotti agroalimentari destinati ai mercati asiatici e mediorientali – dalle mele, di cui l’Italia è il primo esportatore mondiale, ad altri prodotti freschi e trasformati – transitano spesso lungo le rotte del Golfo. Eventuali rallentamenti logistici o rincari dei trasporti potrebbero quindi incidere sulla competitività delle imprese esportatrici.

Nonostante l’incertezza, il quadro di medio periodo per l’export italiano nell’area resta positivo. “Magari adesso la brillantezza del colore si è un po’ attenuata, ma è ancora decisamente verde”, osserva Alessandro Terzulli, capo economista di Sace, riferendosi alla valutazione di rischio dei Paesi del Golfo nella mappa dell’export. “I Paesi del Golfo, e in particolare gli Emirati, rappresentano ancora una destinazione promettente per l’export italiano, sicuramente nel medio-lungo periodo”.

Secondo gli analisti di Sace, come riporta Repubblica A&F, solo una chiusura prolungata dello Stretto di Hormuz potrebbe avere effetti molto pesanti sul commercio mondiale. “L’approccio strategico non cambia – conclude Terzulli – gli investimenti per l’export sono di medio-lungo periodo e senza minimizzare quello che sta accadendo in questi giorni, le prospettive rimangono positive”.

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