Vinitaly 2026 chiude con 90mila presenze da 135 nazioni

2026-04-15T15:01:05+02:0015 Aprile 2026 - 15:01|Categorie: in evidenza, Vini|Tag: |

nazioni (cinque in più rispetto al 2025). È questo il bilancio della 58esima edizione di Vinitaly, la rassegna veronese del vino che chiude oggi l’edizione 2026.

Per il presidente di Veronafiere, Federico Bricolo: “Siamo soddisfatti perché in un contesto internazionale segnato da dinamiche geopolitiche complesse, che incidono in modo significativo sui flussi e sulla mobilità degli operatori verso le principali manifestazioni fieristiche europee, il risultato raggiunto assume un valore tutt’altro che scontato”.

Germania, Nord America, Svizzera, Regno Unito, Belgio, Paesi Bassi, Repubblica Ceca, Paesi Scandinavi (Svezia, Norvegia e Danimarca), Polonia e Austria guidano i mercati per presenze; tra quelli a maggior potenziale emergono Cina, Brasile, Australia, Messico, Corea del Sud, Thailandia, Repubbliche Baltiche (Estonia, Lituania e Lettonia), Serbia e Singapore. Grande interesse dai dieci Paesi africani presenti in fiera, in particolare Sudafrica, Tanzania, Nigeria e Angola, mentre in Asia si distinguono Giappone e Vietnam; anche Ucraina tra i buyer più numerosi. 2mila giornalisti da 30 Paesi in quartiere.

“L’internazionalizzazione è una direttrice strategica su cui continueremo a investire”, afferma Gianni Bruno, direttore generale vicario. “Siamo già al lavoro per sviluppare nuove tappe di Vinitaly in Africa, Canada e Australia e raddoppieremo la presenza in Brasile, rafforzando il presidio già attivo con Wine South America. Il grado di soddisfazione espresso in questi giorni dagli espositori e dagli operatori conferma l’efficacia del percorso strategico avviato”.

Per quanto riguarda Vinitaly and the City sono stati registrati 50mila token degustazione. Inoltre, il progetto prosegue nel suo sviluppo territoriale attraverso il format itinerante: dopo la Calabria, in autunno farà tappa nelle Marche, ad Ancona.

Vinitaly si conferma anche punto di riferimento istituzionale, con la partecipazione, per la seconda volta in visita ufficiale, del commissario europeo all’Agricoltura Christophe Hansen, del presidente della Camera Lorenzo Fontana e, per la terza volta, della presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Presenti inoltre il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, il ministro degli Affari esteri e vicepresidente del Consiglio Antonio Tajani, il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi alla sua prima uscita ufficiale, il ministro della Cultura Alessandro Giuli, il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini e il presidente di ITA Agenzia Matteo Zoppas, partner nella realizzazione del piano di incoming degli operatori esteri.

La 59esima edizione di Vinitaly sarà a Veronafiere dall’11 al 14 aprile 2027.

 

Foto: Vinitaly 2026 – Veronafiere – EnneviFoto

Torna in cima