Milano – “Le imprese oggi da sole non ce la possono fare. Credo che sia obbligatorio allargare le maglie del Patto di stabilità, che non ci sia scampo”. Parla chiaro Emanuele Orsini, presidente di Confindustria, alla cerimonia di consegna dei Premi Leonardo 2026, al Mimit.
“Le dichiarazioni che arrivano da parte di tutti gli imprenditori europei sono di grande preoccupazione per uno shock energetico. Quando vediamo l’Europa fare finta di nulla, dire no a nuovo debito, no ad aperture sul Patto di stabilità, no a sostenere le imprese credo che sia miope. Occorre fare nuovo debito europeo e bisogna che si faccia presto, anche se ormai siamo abituati ad una Europa che presto non fa”, continua.
“Ci sentiamo orfani di un’Europa che ci potrebbe sostenere in un momento come questo”, riporta il Sole 24 Ore. “Abbiamo un problema di svalutazione euro-dollaro, se riuscissimo ad abbassare un po’ l’euro, ne avremmo benefici anche nelle esportazioni negli Usa, in un momento così di confusione. Gli Usa hanno un debito molto più alto dell’Europa, quello della Cina non lo conosciamo. E noi nella Ue facciamo ancora una volta l’arbitro con il fischietto in mano”.
Sull’ipotesi di un’apertura al gas russo, Orsini commenta: “Dobbiamo fare qualsiasi cosa possa essere a sostegno delle imprese europee. Ne va della loro tenuta. Quando la Cina esporta in Europa un +30% e nella Ue abbiamo un milione di disoccupati in più a riprova che stiamo deindustrializzando l’Unione europea, vuol dire che abbiamo un grande problema”.