Fermo nazionale dell’autotrasporto: la preoccupazione di Federprima

2026-04-20T17:20:20+02:0020 Aprile 2026 - 17:20|Categorie: Mercato|Tag: , , |

Roma – Federprima – Federazione italiana delle imprese dei cereali, della nutrizione animale e delle carni aderente a Confindustria esprime la propria preoccupazione in merito al fermo nazionale dei servizi di autotrasporto, indetto da TrasportoUnito, scattato dal 20 aprile e che proseguirà sino alle ore 24.00 del prossimo 25 aprile.

“Si tratta di un blocco che, per modalità e durata, rischia di determinare gravissime conseguenze sull’intera filiera agroalimentare nazionale, con particolare riferimento ai comparti della prima trasformazione” evidenzia il Presidente Federprima, Serafino Cremonini. “Il trasporto su gomma rappresenta di fatto la principale, e talvolta l’unica, modalità logistica disponibile per i tre settori rappresentanti da Federprima – ovvero quelli della macellazione, della produzione mangimistica e della produzione molitoria. Di conseguenza, un blocco prolungato di tale servizio comporterebbe, tra l’altro, l’interruzione della catena di approvvigionamento dei cereali e delle farine, il fermo delle attività produttive nei mangimifici con l’impossibilità di alimentare gli allevamenti e la paralisi del trasporto di animali vivi e carni”.

Federprima ha sollecitato, nei giorni scorsi, un intervento urgente del Governo, volto ad assicurare che sia garantita, anche attraverso l’adozione di misure straordinarie e derogatorie, la continuità operativa del servizio, quanto meno per il trasporto di materie prime agroalimentari, mangimi, animali vivi e prodotti alimentari essenziali.

Torna in cima