Washington (Usa) – Avviata lunedì 20 aprile la restituzione dei dazi imposti dall’amministrazione Trump in base all’International emergency economic powers act (Ieepa) e successivamente definiti “illegali” dalla Corte suprema degli Stati Uniti. Secondo le stime, in quasi un anno sono stati raccolti 166 miliardi di dollari dalle tariffe.
Per elaborare le pratiche di rimborso, il governo ha lanciato un sistema, il ‘Cape’, gestito da U.S. Customs and Border Protection. Prima dell’apertura del portale, 56mila importatori avevano già completato le procedure necessarie. In un’intervista rilanciata alla Cnbc, Trump è tornato a criticare la sentenza della Corte suprema e ha detto anche che “si ricorderà” delle aziende statunitensi che non hanno chiesto il rimborso.