Le vendite online di food&grocery in Italia sono ancora basse, ma sono previste in crescita

2026-05-04T12:31:15+02:004 Maggio 2026 - 12:31|Categorie: Mercato|

Milano – “L’e-commerce food&grocery italiano si conferma un comparto dinamico, con una crescita prevista superiore alla media dell’e-commerce nel suo complesso“. Lo afferma Roberto Liscia, presidente di Netcomm, sulle pagine di Repubblica A&F, che riporta i dati contenuti nell’Osservatorio Netcomm realizzato in collaborazione con Nielsen.

Secondo lo studio, in Italia le vendite online di prodotti alimentari continuano a crescere a ritmo sostenuto, ma la loro incidenza sul totale rimane bassa. Il giro d’affari del food&grocery (che comprende spesa alimentare, prodotti enogastronomici e food delivery), nel 2025, ha fatto registrare un progresso dell’8,5%. L’incidenza del canale web, però, si ferma al 6,5%. L’80% degli operatori del comparto, comunque, investe in digitalizzazione.

Secondo i dati riportati da Affari&Finanza, i prezzi del food&grocery online sono superiori a quelli nei negozi fisici, tuttavia non sarebbero un fattore determinante per gli acquirenti, che, nel 35% dei casi, compra per abitudine consolidata. In più di 7 casi su 10, infatti, si tratta di riacquisti. Cresce per gli utenti l’importanza di fattori come: l’ampiezza della scelta, la qualità della consegna e l’efficienza dell’esperienza d’acquista.

L’analisi dei profili dei consumatori mostra come l’acquisto online sia preferito da persone di età compresa tra i 25 e i 44 anni, che vivono nei grandi centri urbani. La modalità di consegna a domicilio è quella preferita, sebbene siano in crescita i consumatori che scelgono di ritirare gli acquisti presso locker o negozi fisici.

Torna in cima