Cartello sulle patatine (4): il commento di Angelo Frigerio

2026-04-30T10:40:43+02:004 Maggio 2026 - 09:00|Categorie: Dolci&Salati, in evidenza, Mercato|Tag: , , , , , |

Meda (Mb) – La notizia della maxi sanzione da oltre 23 milioni di euro inflitta dall’Agcm a Pata, Amica Chips e Preziosi Food (leggi qui) ha fatto il giro del web. I furbetti della patatina si tenevano stretti i clienti con un coordinamento studiato a tavolino. Come riporta Agcm, sono state evidenziate tre modalità: “a) attraverso la presentazione di offerte maggiorate rispetto alla Parte a cui avrebbe dovuto essere assegnata, secondo l’accordo, la commessa; b) non presentando alcuna offerta nel caso di gare indette da alcune catene della Gdo; c) manifestando l’indisponibilità a fornire le referenze richieste adducendo, ad esempio, limitazioni alla capacità produttiva”. Tutto è stato ampiamente documentato dall’indagine dell’Antitrust. Non ci sono zone d’ombra. Vale la pena aggiungere che la redazione di Alimentando ha contattato le aziende in questione per un commento alla notizia. Ma sinora non abbiamo ricevuto risposte. Bene, dobbiamo stupirci di quanto avvenuto? Sì ma non troppo. Quando ci sono pochi competitor e un grande mercato gli inciuci sono possibili. Quella che stupisce è la durata dell’intesa. Per Amica Chips e Pata 8 anni, 4 mesi e 3 giorni. Per Preziosi Food ‘solo’ 5 anni, 8 mesi e 24 giorni. Inizia tutto il 23 maggio 2016 – il 1° gennaio 2019 per Preziosi – e finisce il 25 settembre 2024. Un bel business, non c’è che dire. A questo punto però mi piacerebbe conoscere cosa ne pensano le catene interessate. Siccome in molti predicano correttezza e professionalità, quali provvedimenti pensano di adottare nei confronti di chi ha tramato per anni alle loro spalle?

Torna in cima