Roma – Aldi e Conad, insieme ad altre catene, compaiono nel procedimento che ha portato alla maxi sanzione da oltre 23 milioni di euro inflitta dall’Agcm a Pata, Amica Chips e Preziosi Food (leggi qui e qui). “L’11 marzo 2022 un dipendente di Amica Chips ha informato internamente di aver girato a Pata i prezzi praticati ad Aldi per le referenze in assortimento”, si legge nel testo del provvedimento dell’Agcm. Che continua: “Amica Chips ha confermato, nella sua dichiarazione confessoria, che questo documento rappresenta uno scambio di informazioni sensibili volto alla presentazione di un’offerta di comodo”.
Anche per la fornitura a Conad ci sono stati dei contatti. Il provvedimento riporta: “A settembre 2023 Conad – cliente rifornito da Pata – ha visitato gli stabilimenti di Pata e di Amica Chips. Le due società si contattarono e non emersero problemi per le forniture in essere, anche perché Conad non aveva mai dato seguito alle offerte di Amica Chips, per problematiche di tipo produttivo e qualitativo (assenza certificazioni gluten free), come riferito a voce da un intermediario”.
Sottolineiamo che Aldi e Conad non sono coinvolte nel procedimento dell’Antitrust.