Perugia – Carlsberg Italia ha siglato un protocollo strategico con l’Università degli Studi di Perugia che, attraverso il Cerb – Centro di Ricerca per l’eccellenza della Birra, guidato dalla prof.ssa Ombretta Marconi, supporterà l’azienda nello studio delle materie prime della filiera brassicola e nella formazione degli operatori di comparto con sessioni sponsorizzate da Carlsberg Italia.
Il Cerb è l’unico Centro italiano per la ricerca sulla birra che, al pari degli altri omologhi centri europei, realizza una partnership permanente tra Università e produttori operanti nella filiera orzo-malto-birra fino al consumatore entrando così a far parte di una rete di strutture scientifiche internazionali e rappresenta per Carlsberg Italia un interlocutore chiave nel supportare l’azienda nel percorso verso la realizzazione di una filiera brassicola più efficiente e sostenibile.
“Questo accordo sposa la visione di Università che stiamo costruendo insieme: una comunità scientifica che non si chiude in sé stessa, ma apre le proprie competenze al territorio, all’economia, al futuro, generando valore reale per la società. Prendersi cura della conoscenza significa anche questo: metterla al servizio di chi innova e costruisce impegnandosi in un modello di sviluppo più sostenibile e responsabile”, commenta il Magnifico Rettore, prof. Massimiliano Marianelli.
“Siamo felici di questo accordo con l’Università degli Studi di Perugia, partner strategico nella ricerca e innovazione brassicola”, aggiunge Alius Antulis, managing director di Carlsberg Italia. “Crediamo nel valore della formazione accademica come leva di innovazione: questo progetto conferma il nostro impegno nel sostenere l’agricoltura locale e nel promuovere un modello produttivo più efficiente, responsabile e competitivo”.
(FR)