Moretta (Cn) – È stato pubblicato sulla rivista scientifica internazionale npj Science of Food lo studio clinico dedicato al latte fermentato arricchito con lattoferrina, sviluppato da Inalpi in collaborazione con l’Università degli Studi di Torino e le strutture ospedaliere coinvolte nel progetto.
Come spiega una nota dell’azienda, lo studio clinico, condotto in collaborazione con l’Università degli Studi di Torino, ha evidenziato come il consumo di latte fermentato arricchito con lattoferrina contribuisca a preservare le riserve di ferro nelle donne con diabete gestazionale, mantenendo stabili i livelli di ferritina senza provocare sovraccarico di ferro o effetti indesiderati. La ricerca ha inoltre rilevato un effetto positivo sulla modulazione del microbiota intestinale, confermando il potenziale del prodotto come soluzione nutrizionale a supporto della salute materna e fetale.
Lo studio ha fornito solide evidenze sull’efficacia e sulla sicurezza del latte fermentato arricchito con lattoferrina, ponendo le basi per l’avvio dell’iter finalizzato al riconoscimento del prodotto come Alimento a fini medici speciali (Afms).
(ET)