Roma – Si sono riuniti la scorsa settimana, presso il ministero dell’Agricoltura, la Cabina di regia sui controlli, per definire nuove linee guida, e il Tavolo Olio.
Come si legge su Ansa, l’Icqrf (Ispettorato centrale della tutela della qualità e della repressione frodi dei prodotti agroalimentari) ha certificato un aumento dei controlli del 21,1% sull’olio d’oliva dal 2023 a oggi. Gli operatori controllati, invece, sono incrementati del 26,6%.
Per quanto riguarda le linee guida sulle attività di verifica, è Ansa a riportare i principali contenuti. Sono previsti, in particolare, un rafforzamento dei controlli congiunti presso operatori e punti di ingresso, misure di contrasto alle pratiche commerciali sleali, maggiori attività dei laboratori Icqrf in sinergia con i laboratori Adm e ministero della Salute, e, in generale, un’azione più incisiva contro le frodi. Previsto, infine, un aumento del numero dei campioni prelevati per le analisi.
Contestualmente, Cia-Agricoltori Italiani ha sottolineato la necessità di “affrontare la preoccupante situazione di mercato che evidenzia giacenze di olio extravergine sfuso, nazionale e non (al 30 giugno 2026) pari a più di 180 mila tonnellate, di cui 112 mila di Evo sfuso italiano”, come si legge in una nota dell’associazione agricola. Cia ha richiesto al Masaf un impegno istituzionale per una campagna di promozione al consumo nel mese di settembre, nonché un Tavolo di crisi del settore olivicolo.
(ET)