Blanquefort (Francia) – 1 a 1 palla al centro. Dopo il colpo inferto dalla Shangai Banti Wine Company al gruppo bordolese Castel: una multa di 5 milioni di dollari, ritiro del marchio “Ka Si Te” e pubbliche scuse, la Francia si riprende una rivincita con lo Chateau Ausone, Saint-Emilion Grand Cru e il Bordeaux Barriere Freres – di proprietà di Castel Freres e Suntory. Lo Chateau Ausone ha vinto la causa contro un marchio cinese che aveva tentato di registrare, nel maggio scorso, un ideogramma che tradotto significava appunto “Ausone”. Una vicenda simile ha coinvolto Barrieres Freres e il marchio Gran Bateau: il Chinese Trademark Office ha stabilito che il logo della nave è di proprietà francese, anche in Cina.
È guerra dei marchi tra Francia e Cina
federica2013-07-23T17:23:56+02:0023 Luglio 2013 - 17:23|Categorie: Vini|Tag: Bordeaux Barriere Freres, Chateau Ausone, Chinese Trademark Office|
Post correlati
VéGé: il Blanc de Blancs Valle Piana vince il PLMA Salute To Excellence Award
27 Maggio 2026 - 17:32
Il Consorzio Doc Delle Venezie partner tecnico del 79° Congresso Nazionale Assoenologi
27 Maggio 2026 - 16:09