Piacenza – La Cina dà il via a una collaborazione con l’Italia sul fronte dei controlli per la sicurezza alimentare. Si tratta di un vero e proprio cambiamento della policy cinese che, fino ad oggi, decideva autonomamente le metodologie di analisi da seguire, scostandosi spesso da canoni europei. Ad annunciare l’apertura è stato Chu Xiaogang, il presidente della Chinese Academy of quality supervision, inspection and quarantine (Caiq), durante l’incontro organizzato nei giorni scorsi a Piacenza alla Facoltà di Agraria dell’università Cattolica del Sacro Cuore. A partire dai prossimi mesi, Caiq, la Facoltà di Agraria, insieme all’Efsa (l’autorità europea per la sicurezza alimentare), inizieranno i lavori per definire i primi protocolli d’analisi comuni.
Italia-Cina: patto d’intesa per la sicurezza alimentare
RepartoGrafico2013-07-31T10:00:23+02:0031 Luglio 2013 - 10:00|Categorie: Mercato|Tag: caiq, cina, efsa|
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