Milano – La riapertura delle Borse dopo la pausa estiva fa registrare dati in forte calo per il mercato dei cereali in Italia. Ad influenzare negativamente le quotazioni è lo scenario mondiale, che vede un forte incremento delle produzioni e, di conseguenza, della disponibilità di prodotto sul mercato, ulteriormente aggravato dal buon andamento dei raccolti nell’anno in corso. Il grano duro, su Borsa italiana, nella giornata di ieri è stato quotato 326 euro per tonnellata per le consegne di settembre, contro i 334 della precedente seduta. Il calo si estende ai frumenti teneri, italiani ed esteri, agli sfarinati, al mais italiano e ai semi oleosi.
Borse: cereali in ribasso su scala mondiale a causa dell’eccesso di offerta
RepartoGrafico2015-09-02T10:29:43+01:002 Settembre 2015 - 10:29|Categorie: Formaggi, Pasta e riso|Tag: borsa italiana, cereali, frumento, grano duro, mais, sfarinati|
Post correlati
Zootecnia italiana: i numeri di Confagricoltura su aziende agricole e capi allevati
19 Febbraio 2026 - 08:43
Caseificio Busti celebra 70 anni di tradizione casearia con il pecorino in edizione limitata ‘1955’
18 Febbraio 2026 - 10:29
Galbani lancia un pack a tema zodiaco in edizione limitata della mozzarella Santa Lucia
18 Febbraio 2026 - 10:18
Nonna Rina lancia una linea di pasta fresca ripiena senza lattosio a base di formaggi Nonno Nanni
16 Febbraio 2026 - 12:13