Washington (Usa) – Forte crescita per le esportazioni lattiero casearie Usa, con aumenti per tutti i prodotti, ad eccezione della Wmp. A gennaio, l’export di formaggi è aumentato del 18,7%, 27mila tons circa, rispetto al gennaio 2017. Le principali destinazioni sono state: Messico (32,5%), Corea del Sud (13,8%), Giappone (9,7%). Numeri significativi anche per gli altri prodotti: burro +22,4% (1.828 tons), butteroil +116,1% (793 tons), Smp +5,5% (50.371 tons), siero in polvere +18,5% (45.917 tons), Wmp -62,4% (748 tons) e lattosio +5,8% (22.584 tons). A darne notizia è Assocaseari, che spiega come gli incrementi siano soprattutto legati alla continua crescita della raccolta di latte. Che, nel mese di gennaio 2018, ha fatto registrare un aumento pari all’1,8% nel confronto con lo stesso mese del 2017, dopo un dicembre 2017 chiuso a +1,1%. Quanto alle importazioni di burro e formaggio, provenienti soprattutto dalla Ue (Italia, Francia e Germania), in gennaio sono diminuite rispettivamente dell’1,1% e del 3,1% (2.331 e 13.191 tons) rispetto allo stesso mese del 2017.
ESTERI
Usa: export di formaggi in crescita del 18,7%, a gennaio
RepartoGrafico2018-03-21T16:37:37+02:0021 Marzo 2018 - 17:30|Categorie: Formaggi|Tag: assocaseari, burro, export, formaggi, Francia, germania, Italia, Usa|
Post correlati
Dermatite nodulare contagiosa bovina, rallenta la diffusione del virus in Sardegna
27 Agosto 2025 - 12:33
La Fontina Dop sarà tra i protagonisti della trasmissione Rai ‘Da Aosta ai 4mila’
26 Agosto 2025 - 10:23
Prorogata fino a febbraio 2026 l’indagine anti-dumping cinese su latte e formaggi europei
25 Agosto 2025 - 10:13