Mantova – Nel mese di luglio, come riporta il Crefis, gli allevatori italiani di suini tornano ad avere una redditività positiva (+5,2% rispetto a giugno), grazie all’aumento di prezzo subito dai suini da macello e al calo delle quotazioni delle materie prime utilizzate per la loro alimentazione. Il livello raggiunto resta comunque inferiore a quanto visto lo scorso anno. L’aumento di prezzo degli animali da macello ha però sfavorito la componente macellatori, che ha visto contrarsi del -1,9% la propria redditività rispetto a giugno, ma la situazione resta migliore su base tendenziale. Continua, invece, il periodo negativo per gli stagionatori di prosciutti Dop: in luglio ha registrato un calo congiunturale del -5,2% per i prosciutti Dop leggeri e del -4,4% per quelli pesanti; al contrario, rimane positiva la redditività degli stagionatori di prosciutti destinati a produzioni non tipiche (+1,3% leggeri e +1,4% pesanti).
Crefis: in luglio aumenta la redditività degli allevatori di suini (+5,2%)
federico2018-08-07T15:20:45+01:008 Agosto 2018 - 15:30|Categorie: Carni, Salumi|Tag: allevatori, carni suine, Crefis, suini|
Post correlati
Rovagnati lancia ‘Il Giro del Buon Gusto 2026’, progetto dedicato al normal trade
12 Gennaio 2026 - 12:17
Suino tedesco verso un ribasso di 15 centesimi: 1,45 euro/kg (-31% da giugno)
7 Gennaio 2026 - 16:25
Cun tagli freschi: giù trito (-10 centesimi) e gola (-11). Cosce e coppa invariate
7 Gennaio 2026 - 09:47