Nuoro – Il lavoro di promozione e valorizzazione messo a punto dal Consorzio dell’Agnello di Sardegna Igp (Contas) sta portando buoni risultati. Secondo quanto dichiarato durante l’ultima assemblea dei soci, il prodotto sta ottenendo performance migliori rispetto agli anni scorsi. La provincia più produttiva è quella di Sassari, con 235mila agnelli certificati nel 2017, contro i 172mila del territorio cagliaritano, i 170mila della provincia di Nuoro e i 128mila capi di Oristano. “Sul fronte nazionale puntiamo a destagionalizzare la presenza dell’agnello” spiega Battista Cualbu, presidente del Contas. Intanto si studiano nuovi mercati e si promuove l’agnello Igp alle fiere internazionali. “Nel 2017 l’export del mercato ovicaprino in Europa ha registrato un incremento del 25%”, sottolinea Alessandro Mazzette, direttore del Contas. “Questo grazie all’aumento delle esportazioni verso Emirati Arabi, Israele e Libia, anche se a livello mondiale il principale importatore resta la Cina (+18%)”. Nel frattempo cresce il numero dei soci del Consorzio, che oggi si attesta a 4.358.
Agnello di Sardegna Igp: il consorzio punta ai mercati internazionali
Post correlati
Peste suina: bando di 1,6 milioni per il contenimento del virus in Emilia Romagna
12 Giugno 2026 - 10:38
Il mercato plant-based in Italia vale 669 milioni di euro e continua a crescere
11 Giugno 2026 - 09:57
Via libera al disciplinare Sqnz per il ‘Vitellone e Scottona allevati in altura’
10 Giugno 2026 - 10:55
L’Argentina torna libera dall’aviaria e punta alla riapertura dei mercati export
9 Giugno 2026 - 11:52