Assemblea Uiv (1) / Calo delle esportazioni di vino negli Usa del 17% in 12 mesi

2026-07-08T15:23:57+02:008 Luglio 2026 - 15:23|Categorie: in evidenza, Vini|Tag: , , |

Roma – Si è da poco conclusa presso la sede del Cnel l’assemblea di Unione Italiana Vini (Uiv), aperta per la seconda parte della mattinata anche alla stampa. Nel corso dei lavori sono stati presentati i numeri fondamentali del comparto. Rimane negativo l’export di vino italiano nel mondo (-8,3% a valore nel primo trimestre) e il rimbalzo della domanda statunitense tarda ad arrivare. L’export del primo quadrimestre 2026 scende a valore di un altro 15,4% dopo la chiusura, lo scorso anno, a -9,2%.

Spiega Paolo Castelletti, segretario generale di Uiv (foto): “Da aprile 2025 a fine marzo 2026 le nostre esportazioni verso gli Usa sono calate del 17%, per un gap tendenziale a valore di circa 340 milioni di euro. La tesi che gli americani anche con i dazi non rinunciano ai nostri prodotti è bella da raccontare ma nella realtà è sempre più difficile da gestire. Per il vino le tariffe sono la goccia che ha fatto traboccare il vaso, ma notiamo che anche altri comparti bandiera del made in Italy tradizionali sono andati in difficoltà; penso per esempio all’alimentare, alla meccanica, al mobile. L’imperativo oggi è moltiplicare la nostra presenza nel primo mercato al mondo attraverso i codici del commercio e non di quelli, preoccupanti, della politica”.

Il vino italiano è chiamato a ridurre l’esposizione ai rischi geopolitici, commerciali e regolatori, guardando al mercato interno europeo, dove il trend delle nostre esportazioni di vino negli ultimi 6 anni è di +31%, il doppio della media Ue.

 

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