Assocaseari, il punto settimanale: prezzi in aumento per crema e latte

2019-09-09T16:08:28+01:009 Settembre 2019 - 16:08|Categorie: Formaggi|Tag: , , , , |

Cremona – Torna l’analisi degli andamenti di mercato della scorsa settimana a cura di Assocaseari. Che mostrano aumenti per la crema e il latte crudo, che tocca i 48 centesimi al litro, per l’intero, sul mercato spot. Stabili i principali bollettini del burro. Di seguito il commento integrale, firmato da Emanuela Denti e Lorenzo Petrilli:

– Il mercato è in continua tensione, abbastanza normale con la riapertura delle scuole ma quest’anno sembra essere più nervoso. Sul mercato estero, la crema continua a salire con contratti chiusi anche a 1,98 euro/Kg. Notevole questa settimana anche l’aumento del latte crudo intero, con richieste che arrivano a 0,48 euro/Kg reso Nord Italia e dello scremato dove il prezzo tocca ormai 0,285 euro/Kg. Sul mercato nazionale invece i prezzi segnano degli aumenti ma di portata molto minore. Il latte crudo viene trattato tra 0,45 e 0,46 euro/Kg con delle punte anche a 0,465 euro/Kg, lo scremato a 0,285 euro/Kg, la panna di qualità arriva ad essere trattata intorno a 2,00 euro/Kg con punte a 2,02 euro/Kg.  

– Bollettini europei del burro praticamente invariati su tutti i mercati, con la Germania che conferma 3,50 euro/Kg il minimo e 3,65 euro/Kg il massimo, la Francia invariata a 3,55 euro/Kg e l’Olanda che sale di 0,01 euro, arrotondando a 3,40 euro/Kg. I bollettini riflettono abbastanza il mercato dove, se da un lato il burro fresco viene aumentato in base all’andamento della crema, o quasi, dall’altra parte è calmierato dall’ancora alta offerta di burro congelato. Il mercato dell’esportazione, dopo la prima parte dell’anno molto positiva, adesso sembra completamente fermo. 

–  Bollettini del latte in polvere tedesco e olandese in aumento sia per lo zootecnico che per l’alimentare. L’intero in Francia, dopo esser calato settimana scorsa di 0,50 euro, questa è risalito di 0,70 euro; le altre voci invece sono rimaste invariate. Vi sono offerte sul primo semestre per un prodotto ad uso alimentare senza particolari requisiti, a prezzi inferiori ai 2,30 euro/Kg, e altre che arrivano fino a 2,40 euro/Kg per merce invece proveniente da latterie più qualificate. Anche nel latte in polvere, al momento, l’export langue. 

– Bollettini del siero in polvere: in Germania stabile quello per uso zootecnico e in aumento quello per uso alimentare; l’Olanda questa settimana procede a piccoli passi anche sul siero zootecnico che da 0,60 è calato a 0,59 euro/Kg. La Francia è l’opposto rispetto al latte intero in polvere e, se settimana scorsa era salito di 0,20 euro, questa settimana è calato di 0,30 euro.  

– Quotazioni medie dei bollettini europei dei formaggi in calo per l’Edamer a 3,07 euro/Kg e l’Emmentaler a 4,38 euro/Kg e stabili per il Cheddar a 3,03 euro/Kg e il Gouda a 3,07 euro/Kg. In Italia, stabili le quotazioni dei formaggi Dop, tranne un calo di alcune voci del Parmigiano Reggiano a Milano, Reggio Emilia e Mantova e un aumento del Pecorino Romano a Milano. 

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