Roma – “Un significativo passo avanti nella comprensione e gestione dell’influenza aviaria H5N1”. Sono le parole dell’epidemiologo Massimo Ciccozzi, fra gli autori dello studio italiano ‘H5N1 bird flu: Tracking outbreaks with real-time epidemiological data’, in pubblicazione su ‘The Lancet Infectious Diseases’. A riportarle è la testata Adnkronos Salute, alla quale Ciccozzi spiega che “il nostro team ha sviluppato un innovativo database open-access che traccia in tempo reale i casi di influenza aviaria, raccogliendo una vasta gamma di dati epidemiologici, inclusi le caratteristiche cliniche e demografiche dei pazienti infetti, come età, sesso, sintomatologia riportata e gravità delle manifestazioni cliniche, oltre agli esiti clinici. Sono stati raccolti anche dati genomici del virus H5N1, con sequenze genetiche dai vari focolai, mutazioni rilevate e loro impatti sulla virulenza e trasmissibilità”. L’epidemiologo sottolinea che “l’open-access garantisce che le informazioni siano disponibili per scienziati, ricercatori e responsabili delle politiche sanitarie di tutto il mondo, promuovendo una risposta più rapida e coordinata alle epidemie”.
Aviaria: da un team italiano, il database open-access per monitorare in tempo reale i casi e l’evoluzione del virus
RepartoGrafico2024-06-21T12:09:34+02:0021 Giugno 2024 - 12:09|Categorie: Carni|Tag: aviaria, Database, Massimo Ciccozzi|
Post correlati
Dalla collaborazione tra Ikea e Chupa Chups nasce il ‘Lecca lecca alla polpetta’
15 Aprile 2026 - 11:34
Carni bovine: l’evoluzione del mercato in Brasile e in Europa. L’analisi di Teseo by Clal
15 Aprile 2026 - 11:10