Bruxelles (Belgio) – È diventato operativo il 20 luglio il divieto europeo relativo all’impiego del bisfenolo A (Bpa) nei materiali e negli oggetti destinati al contatto con gli alimenti. Con la conclusione del periodo transitorio previsto dal Regolamento (Ue) 2024/3190, non possono più essere immessi per la prima volta sul mercato nuovi Moca non conformi, compresi i rivestimenti interni di lattine e barattoli contenenti Bpa. Il provvedimento interessa anche altre applicazioni, tra cui plastiche, adesivi, siliconi, inchiostri da stampa e resine a scambio ionico.
Il divieto non comporta tuttavia il ritiro immediato degli imballaggi già commercializzati. Per i materiali immessi legalmente sul mercato prima della scadenza e per gli alimenti già confezionati mediante tali articoli si applicano specifiche disposizioni transitorie. Per alcune applicazioni considerate difficilmente sostituibili – quali imballi per ortofrutta – sono previste deroghe fino al 2028. La misura fa seguito alle valutazioni scientifiche dell’Efsa, che nel 2023 ha ridotto sensibilmente la dose giornaliera tollerabile del Bpa.
(LV)