Caffè, i rincari spingono le vendite dei grani da macinare in tutta Europa: +33% in Italia

2026-07-21T10:36:15+02:0021 Luglio 2026 - 10:36|Categorie: Grocery|Tag: , , , , , |

Milano – I rincari del caffè stanno favorendo la crescita delle vendite del prodotto in grani. Scrive Repubblica che in Italia il valore del segmento è aumentato del +33% in 12 mesi. In Gran Bretagna la crescita ha sfiorato il 37%, con volumi in aumento di oltre il 20%. Il caffè in grani resta una nicchia rispetto al macinato sottovuoto, alle capsule e alle cialde, ma sta registrando una forte espansione. Tra le cause figurano gli aumenti delle quotazioni di arabica e robusta, determinati anche dai cattivi raccolti e dalle condizioni climatiche. L’arabica, dopo un rincaro del 70% nel 2024, ha guadagnato un ulteriore 20% nei primi mesi del 2025. Anche la robusta, utilizzata per contenere il costo delle miscele, ha registrato forti aumenti.

Nonostante il successivo calo delle quotazioni all’ingrosso, la riduzione dei costi non si è ancora trasferita sui prezzi al consumo. Nestlé ha comunicato che terrà conto dei minori costi della materia prima nei prossimi listini. Giuseppe Lavazza, invece, ha dichiarato al Financial Times che è ancora troppo presto per ipotizzare una diminuzione dei prezzi, lasciando intendere che gli effetti del calo delle quotazioni non saranno immediati per il mercato.

(LV)

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