Roma – Crai e Coop, insieme ad altre catene, compaiono nel procedimento che ha portato alla maxi sanzione da oltre 23 milioni di euro inflitta dall’Agcm a Pata, Amica Chips e Preziosi Food (leggi qui e qui). “Il direttore delle vendite di Amica Chips ha inoltrato ai propri collaboratori, il 14 luglio 2021, una richiesta di offerta ricevuta da un buyer di Crai – catena rifornita da Amica Chips – per le patatine aromatizzate a marchio Crai”, si legge nel testo del provvedimento dell’Agcm. “Il direttore delle vendite di Amica Chips ha commentato tale email: ‘Ho sentito i cugini [Pata]. A loro hanno chiesto anche la tortilla. Dobbiamo stopparli e andare avanti con i progetti…se vogliamo tenerli’. Le offerte sono state oggetto di coordinamento con Pata. Nel corso del 2024, Amica Chips ha coordinato con Pata le offerte su un’altra referenza”. Degli accordi ci sono stati anche per la fornitura a Coop. Il testo dell’Agcm riporta: “Tra novembre e dicembre 2021 si sono susseguiti una serie di incontri tra Pata e Amica Chips al fine di garantire la conservazione a Pata della fornitura a Coop”.
Sottolineiamo che Crai e Coop non sono coinvolte nel procedimento dell’Antitrust.