Roma – “Il riconoscimento di patrimonio culturale immateriale dell’umanità per la cucina italiana è la vittoria collettiva di chi ha saputo tutelare, promuovere e accrescere nel tempo la grande ricchezza di ricette, tradizioni e prodotti che ci è stata regalata dai territori in cui viviamo e dalle precedenti generazioni. L’Unesco ha voluto premiare i nostri cuochi e le nostre nonne, i nostri agricoltori e le nostre imprese alimentari, i nostri esportatori e i concittadini che hanno lasciato l’Italia e hanno portato i nostri piatti in giro per il mondo. Voglio fare i complimenti al Comitato promotore, che ha sostenuto con forza e scrupolosità questa candidatura, e condivido con loro la grande gioia di oggi, dopo essere stato il primo all’interno delle Istituzioni a riconoscere e sostenere il loro lavoro. Il governo, che con merito ha saputo cogliere questo risultato, è chiamato da oggi a un impegno ancora maggiore per difendere e sostenere le materie prime e la qualità che caratterizzano la cucina italiana, combattendo l’Italian Sounding, la concorrenza sleale, le etichette allarmistiche e ogni tentativo di attacco che può provenire dall’Europa e da altri Paesi”. Lo afferma in una nota il vicepresidente del Senato e senatore della Lega, Gian Marco Centinaio.
Centinaio (Lega): “Unesco, vittoria collettiva”
federico2025-12-10T14:21:47+02:0010 Dicembre 2025 - 14:21|Categorie: Mercato|Tag: centinaio, Gianmarco Centinaio|
Post correlati
Bioplastiche compostabili: fatturato 2025 in calo del 6,8% per le aziende italiane
18 Giugno 2026 - 17:40
Nuove Tecniche Genomiche / 1 Confagricoltura: “Una nuova fase per l’agricoltura europea”
17 Giugno 2026 - 16:26