Firenze – Il Chianti Docg mette a segno una crescita del +6,3% in Italia, nel 2019, mentre il trend a livello globale è del +1%. Lo rende noto il Consorzio Vino Chianti. Dal report emerge che i numeri di mercato sono “positivi soprattutto se paragonati all’andamento commerciale delle bottiglie da 0,75 litri che sono cresciute in Italia solo dell’1,5%”. Nonostante il calo della Germania (-10%) e la sostanziale stagnazione degli Usa, resta un dato positivo l’incremento di vendite sui mercati stranieri. “Questi numeri”, commenta il presidente del Consorzio di tutela Giovanni Busi, “mostrano che la strada imboccata ormai da anni è quella giusta. Una strada fatta di innalzamento della qualità del prodotto e di promozione dell’immagine sui mercati strategici, vecchi e nuovi. Negli ultimi sette anni si evidenzia un incremento del 23% delle bottiglie vendute, con una crescita a valore del 33%. Nello stesso periodo, il segmento in bottiglia da 0,75 è cresciuto del 7% in volume e del 22% a valore”. Rispetto al coronavirus, secondo Busi, “l’allarme rientrerà a breve, potremmo avere una perdita stimata tra il 5 e il 10% che però potremo ammortizzare senza grossi problemi perché quello cinese è un mercato che cresce molto anno su anno”.
Chianti: +6,3% per le vendite in Italia. Il presidente del Consorzio: “Allarme coronavirus rientrerà a breve”
federico2023-06-20T14:50:16+02:0010 Febbraio 2020 - 16:49|Categorie: Vini|Tag: Chianti, Giovanni Busi|
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