L’Ue esclude il riso dai prodotti cambogiani sottoposti a dazi

2020-02-10T17:28:52+01:0010 Febbraio 2020 - 17:28|Categorie: Pasta e riso|Tag: , |

Bruxelles (Belgio) – L’Unione europea sta per far scattare nuovi dazi sulle importazioni dalla Cambogia a causa di sistematiche violazioni dei diritti umani, civili e del lavoro. La lista dei prodotti interessati è lunga e include referenze come lo zucchero. Assente, però, il riso. Di cui, solo nel 2019, sono stati importati dal Paese asiatico 8 milioni di chili, facendo della Cambogia il terzo esportatore in Italia, secondo i numeri riportati da Libero nell’edizione di sabato. L’Italia è il principale produttore di riso in Europa su un’area di 220mila ettari, ma, con il cereale cambogiano importato a prezzi bassissimi, la produzione risicola nazionale rischia di scomparire nel giro di cinque anni. Per questo motivo, il presidente di Coldiretti, Ettore Prandini ha sottolineato la “necessità di revocare le agevolazioni doganali europee al riso che arriva dalla Cambogia, frutto di violazione dei diritti umani”.

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