Chieti – I Nas di Pescara hanno scoperto un salumificio di Chieti che vendeva prosciutti di origine straniera con l’etichetta ‘tipo Parma’, in grado di ingannare i clienti su caratteristiche, natura e luogo di provenienza. La titolare dell’attività è stata denunciata per frode nell’esercizio del commercio e vendita di prodotti industriali con segni mendaci. All’operazione, condotta dai militari del Nas di Pescara, hanno collaborato anche i colleghi di Parma e il consorzio di tutela del prosciutto di Parma. Le verifiche hanno permesso di accertare che la donna vendeva i prosciutti incriminati sia in Abruzzo che all’estero.
Chieti: scoperto commercio di falsi prosciutti di Parma
Post correlati
Cun tagli suini 18 giugno: calano solo pancetta e pancettone (-5 e -3 centesimi)
18 Giugno 2026 - 16:28
Cun suini 18 giugno, i macelli tengono il prezzo: 1,541 euro/kg per il pesante Dop
18 Giugno 2026 - 15:31