Cioccolato / Barry Callebaut Group, gli utili tornano a crescere. Determinante il crollo del prezzo del cacao

2026-04-16T08:53:46+02:0016 Aprile 2026 - 08:52|Categorie: Dolci&Salati|Tag: , , , |

Zurigo (Svizzera) – Barry Callebaut, tra i principali player nel settore del cioccolato con 60 stabilimenti produttivi a livello globale e una forza lavoro di oltre 13mila persone, chiude il primo semestre 2025/26 con segnali di miglioramento operativo e una forte generazione di cassa, pur in un contesto ancora complesso. I volumi di vendita mostrano un recupero nel secondo trimestre a -3,6%, rispetto al -6,9% del semestre, con una performance superiore al mercato grazie alla crescita in AMEA (Asia, Medio Oriente e Africa) e America Latina. Sul fronte economico, l’utile netto ricorrente balza del 66,1%, sostenuto da minori oneri finanziari e fiscali. Solida la generazione di cassa: il free cash flow raggiunge 801,8 milioni di franchi svizzeri, contribuendo a una significativa riduzione della leva finanziaria. Come fanno sapere dall’azienda, è stato determinante il crollo del prezzo delle fave di cacao (-61% nel semestre), che apre prospettive di recupero per il mercato del cioccolato. Per l’intero esercizio, il gruppo prevede ora volumi tra -1% e -3%, con ritorno alla crescita nella seconda metà.

“Abbiamo un lavoro significativo da svolgere per rivitalizzare l’azienda dopo un periodo turbolento di disruption e trasformazione del settore”, spiega Hein Schumacher (nella foto), Ceo del Gruppo Barry Callebaut. “Nella prima metà del nostro esercizio fiscale, i prezzi delle fave di cacao sono diminuiti, un segnale incoraggiante per la futura dinamica del mercato del cioccolato. Tuttavia, la velocità senza precedenti del calo del mercato, combinata con un contesto competitivo caratterizzato da eccesso di capacità, calo dei volumi e interruzioni della supply chain, ha inciso sulla performance dell’EBIT e ha portato a rivedere le nostre prospettive di redditività per l’anno, mentre diamo priorità al ripristino dei volumi e al rilancio della crescita del mercato”.

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