Caserta – Lete nel 2012 ha aumentato le vendite del 6,6 %, con oltre 500 milioni di bottiglie vendute e un fatturato di 70 milioni di euro: cifre importanti per il settore delle acque minerali che in media è cresciuto solo dell’1,9% nello stesso anno. L’azienda campana che imbottiglia l’acqua minerale proveniente dal massiccio Matese (tra Campania e Molise), nei primi mesi di quest’anno ha registrato un ulteriore crescita dell’11,2%, rispetto ad un calo generale del 2,1%. Grazie al presidente Nicola Arnone, il gruppo è quotata in Borsa dal 2011. Del gruppo Lete, inoltre, anche i brand Sorgesana e Prata. Per ottimizzare i costi, negli stessi stabilimenti di imbottigliamento di Pratella (Ce), nel cuore del parco regionale del Matese, si produce il 95% delle bottiglie in Pet utilizzati dalla filiera. Da ricordare che Lete è anche la prima azienda in Italia del comparto industriale a utilizzare per il 100% energia verde. Un’esigenza fondamentale, insieme al monitoraggio continuo sugli impatti ambientali della produzione, per escludere ogni rischio di contaminazione della falde acquifere.
Crescita per Lete: +6,6 % nel 2012
RepartoGrafico2013-06-03T10:37:49+02:003 Giugno 2013 - 10:37|Categorie: Mercato|Tag: acqua minerale, lete|
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