Catania – Si chiama “biotappo” e permetterà ai consumatori, già a una prima occhiata e senza il bisogno di aprire la confezione, di avere una prova certa del buon stato di conservazione delle bevande in bottiglia Pet. Se il tappo è di colore bianco, vuol dire che il prodotto è sicuro, se è blu, il suo contenuto può rappresentare un rischio per i consumatori. “Per prevenire patologie endocrine e l’ingestione di sostanze inquinanti”, spiega il suo inventore, il biologo Cristian Fioriglio, dipendente della Polizia di Stato a Catania, “ho studiato una vernice cangiante a una temperatura ritenuta pericolosa che permette al controllo qualità di verificare che negli step della filiera si è mantenuta una corretta conservazione dell’alimento, facendo del biotappo un Ccp, un punto critico di controllo, a garanzia dei consumatori”.
Da oggi sarà il “biotappo” a garantire la corretta conservazione delle bevande
federica2016-09-21T09:11:18+02:0021 Settembre 2016 - 09:11|Categorie: Tecnologie|Tag: Biotappo, bottiglie Pet, Cristian Fioriglio|
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