Milano – In un’intervista pubblicata oggi su Il Sole 24 Ore Marco Bordoli, amministratore delegato di Crai, chiede al Governo un “significativo taglio dell’Iva per un periodo di tempo che arrivi alla fine del 2022 o fino al ritorno dei prezzi dell’energia e delle principali materie prime, alimentari e non, ai livelli di un anno fa”. Per individuare le categorie merceologiche coinvolge da questa operazione ‘emergenziale’, l’Ad suggerisce l’istituzione di un tavolo tecnico tra industria, distribuzione moderna e istituzioni. “Questa”, aggiunge, “sembra essere l’unica maniera per cercare di salvaguardare il potere d’acquisto delle famiglie, l’equilibrio economico dell’industria e del commercio in particolare per le Pmi più legate al territorio”. Crai, che conta più di 3.100 pdv e 23 centri di distribuzione, ha chiuso il 2021 con un fatturato alla cassa di 6,2 miliardi di euro (+4% sul 2019). Per il 2022, si stima che le vendite raggiungano i 6,5 miliardi con una crescita, a parità di perimetro, del 5% circa.
Emergenza rincari/Bordoli (Crai): “Chiedo al governo un taglio dell’Iva”
federica2022-02-11T09:12:26+02:0011 Febbraio 2022 - 09:12|Categorie: in evidenza, Retail|Tag: crai, emergenza rincari, Marco Bordoli, materie prime, taglio iva|
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