Verona – “Inutile negare che l’annata 2014 sia stata anomala. L’estate piovosa si sta rivelando decisamente non positiva e compromettente per le nostre uve. Ma questo non vuol dire che debba essere esclusa a priori una produzione 2014. Chi guarda alla qualità del prodotto sarà sufficientemente sensibilizzato a non mettere in bottiglia il suo vino se risulterà non idoneo”. È questo il commento di Marilisa Allegrini, presidente de Le Famiglie dell’Amarone d’Arte, in seguito all’allarmismo scatenatosi nei giorni scorsi riguardo al drastico calo nella produzione di Amarone 2014 a causa delle avverse condizioni metereologiche. “Fra quindici o venti giorni potremo realmente valutare le condizioni delle nostre uve e avremo indicazioni più precise sulla vendemmia – aggiunge Allegrini – Quindi, ritengo che un giudizio obiettivo possa essere espresso solo in quel momento”. Le undici Famiglie producono complessivamente 2,5 milioni di bottiglie, per un fatturato globale annuo di 160 milioni di euro. Di cui oltre l’80% destinato all’export.
Famiglie dell’Amarone/Allegrini: “Presto per esprimere giudizi sulla vendemmia 2014”
federica2014-09-04T16:39:38+02:004 Settembre 2014 - 16:39|Categorie: Vini|Tag: Le Famiglie dell'Amarone d’Arte, Marilisa Allegrini, vendemmia 2014|
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