Milano – I farmaci GLP-1, utilizzati per il diabete e sempre più diffusi anche per la perdita di peso, potrebbero essere associati a un aumento del rischio di osteoporosi e gotta. È quanto emerge da una ricerca presentata al congresso annuale dell’American Academy of Orthopaedic Surgeons e riportata dalla Nbc.
L’osteoporosi è una malattia che indebolisce le ossa e le rende più soggette a fratture. Colpisce principalmente gli anziani e per le persone che perdono una quantità significativa di peso in un breve periodo di tempo. La gotta, invece, è una forma di artrite che può manifestarsi quando nell’organismo c’è troppo acido urico, che può derivare da una dieta ricca di carne rossa così come da una rapida perdita di peso.
Lo studio, non ancora pubblicato su una rivista scientifica sottoposta a revisione paritaria, ha analizzato cinque anni di cartelle cliniche di oltre 146mila adulti con obesità e diabete di tipo 2, confrontando chi assumeva farmaci come Ozempic e Wegovy con chi non li utilizzava.
È emerso che circa il 4% dei pazienti trattati con GLP-1 ha sviluppato osteoporosi, contro poco più del 3% dei non utilizzatori: un incremento del rischio stimato intorno al 30%. Anche la gotta è risultata leggermente più frequente, con un’incidenza del 7,4% tra chi assumeva questi farmaci contro il 6,6% negli altri pazienti. Più rara, ma osservata con maggiore frequenza, anche l’osteomalacia, una condizione caratterizzata dall’ammorbidimento delle ossa.
Commentando i risultati John Horneff, professore associato di chirurgia ortopedica all’Università della Pennsylvania e autore principale dello studio, ha detto che l’incidenza “non è enorme”, “ma si osservava comunque quasi un raddoppio del rischio di avere qualche tipo di problema legato alla densità minerale ossea nell’arco di cinque anni.”
Horneff ha iniziato a indagare la possibile correlazione dopo che alcuni pazienti avevano sviluppato gravi rotture dei tendini in seguito a traumi relativamente lievi. Questo ha portato il gruppo di ricerca a valutare se i GLP-1 potessero influire più in generale sulle ossa e su altri tessuti connettivi. Il legame potrebbe dipendere dalla rapida perdita di peso e dalla minore assunzione di nutrienti fondamentali per la salute ossea, come calcio e vitamina D. Gli autori sottolineano però che si tratta di uno studio osservazionale, che non dimostra un rapporto diretto di causa-effetto. Serviranno quindi ulteriori ricerche per chiarire il ruolo dei GLP-1 sulla densità ossea e sui tessuti connettivi.