Laces (Bz) – Vip, l’associazione delle cooperative ortofrutticole della Val Venosta, e Meg, la società agricola cooperativa frutticoltori della Val Martello, inaugurano la nuova stagione delle fragole puntando su innovazione tecnologica, sostenibilità ed efficienza produttiva. La nuova campagna si sviluppa, infatti, nel segno dell’agricoltura intelligente, con l’introduzione di sistemi di coltivazione avanzati pensati per migliorare la gestione delle risorse e rafforzare la qualità del prodotto.
La principale novità è rappresentata dalla coltivazione su strutture rialzate, una soluzione che risponde alla carenza di manodopera e alla tutela del suolo. Il sistema, inoltre, permette una gestione più precisa di acqua e nutrienti, riducendo il consumo idrico e l’impiego di fertilizzanti. Il progetto si integra con l’utilizzo di tecnologie digitali direttamente in campo: sensori avanzati monitorano in tempo reale parametri come temperatura, umidità dell’aria e del substrato, pH, radiazione solare, irrigazione e drenaggio, consentendo interventi più mirati e una gestione più efficiente della produzione. La filiera resta comunque fortemente legata al territorio della Val Venosta, all’interno del Parco Nazionale dello Stelvio, dove sono 45 le aziende familiari che coltivano fragole, anche fino a 1.800 metri di quota. Le condizioni climatiche, caratterizzate da importanti escursioni termiche, favoriscono una maturazione lenta, una colorazione intensa e un profilo aromatico distintivo.
Per la stagione in corso sono state messe a dimora 900mila piante, con varietà come Aprica, Falco, Murano ed Elsanta, selezionate per l’adattamento alle condizioni locali e per garantire continuità di offerta lungo la stagione. Vip prevede una raccolta compresa tra 400 e 450 tonnellate di fragole, disponibili da metà giugno. “L’80% del prodotto sarà destinato ai mercati del Nord e Centro Italia, suddiviso equamente tra Gdo e mercati tradizionali, mentre il 20% resterà in Alto Adige”, spiega Alessio Rizzon, responsabile vendite fragole e piccoli frutti di Vip. Da luglio entreranno inoltre in assortimento anche i piccoli frutti, con una stima di circa 30 tonnellate complessive tra lamponi e mirtilli e 10 tonnellate di ribes rosso. (ML)